Domande frequenti

Su questa pagina trovate le risposte alle domande che i nostri partner commerciali e altri interessati, ci hanno posto e continuano a porci. Per evitare che perdiate tempo in lunghe ricerche, abbiamo raccolto per voi le risposte a una serie di domande selezionate. Se dopo aver consultato questa pagina doveste avere ulteriori domande, non esitate a contattarci. I nostri specialisti saranno lieti di assistervi personalmente.

 

Domande di carattere operativo

Contattateci!

In caso di domande sui nostri servizi o qualora vogliate parlare personalmente della vostra richiesta con un nostro specialista, non esitate a contattarci.

     
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Che cosa dobbiamo fare se vogliamo sapere dove si trova attualmente la nostra spedizione?

Con la funzione Track & Trace sulla nostra piattaforma MTWEB potete monitorare in qualunque momento la vostra spedizione digitando il numero d’ordinazione, d’articolo o il numero di container. Se non avete ancora accesso a MTWEB, rivolgetevi al nostro supporto di primo livello all’indirizzo . Vi comunicheremo immediatamente la posizione esatta della vostra merce.

Di quali documenti necessitiamo per un trasporto internazionale?

Dipende dal paese di origine. Per il commercio europeo il fornitore della merce richiede la fattura commerciale, la distinta dei colli, il certificato d’origine «EUR1» nonché una bolla di consegna. Per le spedizioni oltreoceano sono necessari la fattura commerciale, la distinta dei colli e in più il certificato d’origine «Form A» o un «Certificate Of Origin». In caso di dubbi sui documenti citati, vi preghiamo di rivolgervi all’assistenza clienti inviando una e-mail all’indirizzo o chiamando il numero +41 44 277 39 52.

Cosa sono gli Incoterms?

Si tratta di regole valide a livello internazionale per l’interpretazione unitaria dei termini contrattuali di consegna delle merci nei trasporti internazionali. Sono pubblicati dalla camera di commercio internazionale (ICC) di Parigi. Gli Incoterms contengono regole precise (clausole) per esempio sul trasferimento della responsabilità di rischi e costi dal venditore all’acquirente oppure sull’eventuale obbligo di stipulare un’assicurazione sul trasporto. Tutte le informazioni sugli Incoterms sono disponibili sul sito Internet della camera di commercio internazionale.

Domande sui costi di trasporto

Quanto costa un trasporto dall'estero incluse le imposte doganali?

Non è possibile generalizzare. I costi variano a seconda dei tempi di trasporto, del tipo di trasporto e della consegna desiderata. Inviate la vostra richiesta dettagliata indicando il tipo di merce, le scadenze e tutte le altre informazioni importanti a .Il nostro servizio clienti vi farà pervenire al più presto un’offerta contenente tutte le informazioni sui costi e sui tempi previsti.

Domande riguardanti temi doganali

A quanto ammontano le imposte doganali?

Non è possibile dare una risposta generale a questa domanda. Tutte le merci oggetto di scambio devono essere dichiarate in dogana al momento dell’importazione e dell’esportazione. La tariffa doganale svizzera Tares, come la maggior parte delle tariffe doganali al mondo, si basa sulla «Convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci», in breve SA. Tutte le informazioni su aliquote dei dazi doganali, voci di tariffa, accordi di libero scambio, contingenti doganali, statistiche del commercio, agevolazioni doganali, imposte, autorizzazioni di importazione e di esportazione nonché le disposizioni speciali sono disponibili sul sito web della tariffa doganale svizzera Tares. L'amministrazione federale delle dogane AFD fornisce spiegazioni sull’applicazione della Tares.

Che cosa possiamo fare se nella Tares non troviamo il nostro prodotto e non riusciamo ad attribuirlo a una tipologia di prodotto?

Se non è possibile effettuare un’attribuzione inequivocabile, potete richiedere sul sito dell’AFD un’informazione tariffale vincolante alla Direzione generale delle dogane a Berna., utilizzando il modulo 40.10.

Quali paesi hanno un accordo di libero scambio con la AELS (EFTA) e/o la Svizzera?

Una lista di tutti gli accordi di libero scambio con la AELS e degli accordi bilaterali della Svizzera con paesi terzi è disponibile nella "Panoramica degli accordi di libero scambio per i prodotti industriali (capitolo 25-97)"

Quali accordi bilaterali sull'agricoltura ha stipulato la Svizzera?

Sulla base degli accordi multilaterali AELS (EFTA) per i prodotti industriali (capitoli 25-97), la Svizzera ha stipulato accordi bilaterali supplementari per determinati prodotti agricoli dei capitoli 1-24 con i seguenti paesi partner: Egitto, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Cile, Consiglio di cooperazione del Golfo (Kuwait, Bahrain, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Oman), Hong Kong, Israele, Giordania, Canada, Colombia, Repubblica di Corea, Libano, Marocco, Macedonia, Montenegro, Messico, Perù, OLP, SACU (Unione doganale dell’Africa australe con Sudafrica, Swaziland, Lesotho, Botswana e Namibia), Serbia, Singapore, Tunisia, Turchia e la Comunità Europea (accordo agricolo).

Questi accordi non vanno confusi con gli accordi di libero scambio multilaterali. Per l’accordo AELS con gli stati dell’America centrale non esiste un relativo accordo bilaterale della Svizzera.

Esistono accordi doganali speciali anche per altri paesi?

Sì. Nell’ambito del sistema di preferenze generalizzate (SPG/GSP) a favore dei paesi in via di sviluppo, le merci originarie di tali paesi possono essere importate in Svizzera esenti da dazi o a un’aliquota di dazio ridotta. Ai paesi meno progrediti tra quelli in via di sviluppo (LDC, Least Developed Countries) e ai paesi in via di sviluppo che hanno aderito ad un’iniziativa internazionale per la riduzione del debito, che non risulti ancora estinto, la Svizzera concede generalmente l’esenzione dal dazio. Tutte le preferenze tariffali doganali sono disponibili nell'Elenco dei Paesi e territori in sviluppo della Confederazione. Le aliquote di dazio applicate possono essere consultate nella Tares inserendo il numero di tariffa doganale e il rispettivo paese in via di sviluppo.

Cosa sono i contingenti doganali?

I contingenti doganali rappresentano degli impegni presi dalla Svizzera per permettere a una determinata quantità di prodotti, a determinate condizioni, di accedere al mercato a un’aliquota di dazio ridotta (aliquota di dazio contingentale ADC o aliquota di dazio preferenziale). I contingenti doganali sono gestiti mediante il sistema elettronico di gestione dei contingenti «e-quota». Occorre fare la distinzione tra le attribuzioni individuali dell’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) e i contingenti collettivi (contingenti doganali preferenziali, contingenti globali) dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD). Le merci commerciabili contingentate sottostanno all’imposizione doganale obbligatoria con "e-dec importazione". Ulteriori informazioni sui contingenti sono disponibili nel documento "Cosa sono i contingenti doganali?"

Domande sulle capacità di carico

Quanti metri cubi di volume (m3) trovano posto in un container per il trasporto marittimo?

Per i container per il trasporto marittimo valgono fondamentalmente le seguenti indicazioni:

  • Container standard 20 piedi = ca. 28 m3 (min. 25 m3)
  • Container standard 40 piedi = ca. 58 m3 (min. 50 m3)
  • Container high cube 40 piedi = ca. 67 m3 (min. 63 m3)

Quanti pallet EUR trovano posto su un camion?

Su un autoarticolato trovano posto 33 o 34 pallet. Ulteriori informazioni in merito sono disponibili nel capitolo "Dimensioni dei container per trasporto marittimo e dei camion".

Qual è la capacità di carico di un camion?

Il peso lordo massimo, incluso l’imballaggio e i pallet, in Svizzera non deve superare le 23,9 tonnellate. Questo equivale a un massimo di circa 700 chilogrammi per pallet. Ulteriori informazioni in merito sono disponibili nel capitolo "Dimensioni dei container per trasporto marittimo e dei camion".

Domande generali

Come possiamo ricevere il più presto possibile da Logistica Trasporti le informazioni desiderate?

A seconda del luogo di partenza della merce vi assisterà il responsabile della rispettiva regione. Vi preghiamo quindi di rivolgervi direttamente a lui. In questo modo risparmierete tempi d’attesa inutili e ci consentirete di offrirvi un servizio impeccabile. interlocutore responsabile.

Quali sono i numeri PCD e IVA della Logistica Trasporti Internazionali?

Ogni azienda Migros dispone di un proprio conto PCD (procedura accentrata di conteggio dell’Amministrazione delle dogane per l’imposizione doganale senza contanti) e di un proprio numero IVA. Potete trovare le relative informazioni consultando le nostre istruzioni generali oppure richiedere le informazioni al team di esperti doganali dell'FCM

A chi dobbiamo inviare la fattura del servizio di trasporto?

Le aziende Migros adottano diversi metodi di fatturazione. Potete trovare le informazioni desiderate consultando le nostre istruzioni generali.

Siamo nuovi nel settore e vorremmo maggiori informazioni sui processi presso la LTI. Esiste un corso di formazione specifico?

Sì. A seconda della richiesta e del numero di iscritti, ogni 3 o 4 mesi LTI offre un corso di formazione della durata di mezza giornata presso la sede di Zurigo nella Josefstrasse o, su richiesta, presso la vostra azienda. Se siete interessati potete rivolgervi all’assistenza clienti inviando una e-mail all’indirizzo . Vi verrà comunicata la data dei prossimi corsi previsti.